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13 ottobre 2009 - Nono anno consecutivo in cui il Gruppo Podistico Progresso di Castel Maggiore ha organizzato, insieme all'Associazione delle Vittime della Uno Bianca, l'ennesima Staffetta Podistica per commemorare le 24 vittime innocenti cadute sotto il piombo assassino dalla famigerata banda della Uno Bianca capeggiata dai fratelli Savi tra il 1987 e 1994.
La staffetta podistica ha ripercorso con i podisti tutti i luoghi della provincia di Bologna dove sono state barbaramente uccise le vittime civili e militari dell'Arma dei Carabinieri. La Staffetta è partita dal cippo dei due Carabinieri Erriu e Stasi, dietro la Coop di Castel Maggiore, con numerosi piccoli podisti (alunni della Scuola Elementare di Castel Maggiore) fino alla caserma Montezemolo, sede del Rgt. Genio Ferrovieri dove, in presenza dei reparti militari schierati, si è deposto un mazzo di fiori al monumento dei caduti di tutte le guerre. Successivamente la staffetta è ripartita (questa volta con podisti adulti) alla volta dei diversi cippi situati: i primi due sempre a Castel Maggiore e Trebbo di Reno, gli altri a Bologna in via Zanardi, a Villa Bernaroli (Borgo Panigale), Casalecchio di Reno e poi ancora al quartiere Pilastro di Bologna per concludere la staffetta, dopo 52 km, al parco di via Lenin dove è posto il monumento che ricorda tutte le vittime della banda della Uno Bianca.
Toccante la cerimonia finale al parco, quando la signora Rosanna Zecchi (Presidente dell'Associazione Vittime della Uno Bianca) insieme al Sindaco di Bologna Flavio Del Bono e Beatrice Draghetti (Presidente della Provincia di Bologna), alla presenza di diverse Autorità civili e militari, hanno ricordato le numerose vittime innocenti barbaramente uccise dalla banda dei fratelli Savi.
Come sempre nutrita è stata la presenza di familiari delle Vittime, delle Istituzioni civili, delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e dell'Arma dei Carabinieri, numerosa anche la partecipazione di atleti in divisa insieme a tantissimi bambini delle scuole Elementari di Castel Maggiore e Trebbo di Reno che hanno contribuito con entusiasmo alla felice riuscita della manifestazione.
Il più sincero ringraziamento va all'Amministrazione della città di Castel Maggiore, agli Istituti Scolastici del comprensorio, alla Consulta di Trebbo di Reno, all'Arma dei Carabinieri, alla Polizia di Stato, alla Protezione Civile, alla Polizia Municipale, al Reggimento Genio Ferrovieri, alla Brigata Friuli (che quest'anno non è potuto essere presente con i suoi atleti), all'Associazione Familiari Vittime della Uno Bianca, a tutti gli sponsor che ci hanno sempre e generosamente sostenuti ed a tutti gli staffettisti ed assistenti impegnati lungo il percorso.
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