Quest'anno la 24^ Camminata podistica a favore dell'A.I.S.M. (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) di Bologna, organizzata dal nostro Gruppo Podistico Pol. Progresso di Castel Maggiore, è stata aiutata dal bel tempo a differenza dello scorso anno dove la pioggia ha dato un po' di problemi all'organizzazione stessa.

Prima della partenza della gara, si è proceduto come da consuetudine, alla deposizione di un mazzo di fiori presso il cippo del Centro Sportivo, per ricordare i due Carabinieri Cataldo Stasi e Umberto Erriu, uccisi per mano della Banda della Uno Bianca il 20 Aprile 1988; la cerimonia è stata presenziata da diverse Autorità, come il Sindaco di Castel Maggiore Marco Monesi, l'Assessore allo Sport di Castel Maggiore Giovanna Battistini, il Comandante del Reggimento Genio Ferrovieri Col. Luca Appolloni (che per l'occasione era nella veste di podista partecipante), il Presidente dell'Associazione AISM Adolfo Balma, nonché una rappresentanza dell'Arma dei Carabinieri e della Polizia Municipale. Nel ricordo dei Carabinieri è stato osservato un minuto di silenzio accompagnato anche dall'Inno di Mameli.

Finita la cerimonia, è stato dato subito il via ai tanti podisti in attesa sulla linea di partenza che, forti di un clima mite che ha caratterizzato la serata, si sono avviati di corsa lungo i due percorsi previsti di 2,8 e 6,6 km, nelle strade comunali di Castel Maggiore.

I podisti iscritti alla camminata sono stati 1.311 (numero non facilmente raggiungibile nelle corse serali) e i Gruppi 37; da segnalare sempre il Genio Ferrovieri che ha piazzato due gruppi come l'anno precedente, uno al primo posto con 126 iscritti e l'altro al terzo posto con 46, mentre in seconda posizione si è piazzato il "Pontelungo". Ingente è stata anche la partecipazione dei studenti delle scuole di Castel Maggiore.

Il nutrito numero di iscritti all'evento di solidarietà, ci ha permesso di devolvere buona parte del ricavato all'Associazione A.I.S.M. di Bologna che si prodiga quotidianamente ad alleviare le sofferenze di chi è meno fortunato di noi, ma anche alla ricerca per debellare la malattia.
Ancora una volta siamo riusciti a far vincere la gara alla solidarietà.
