29^ Corrida del Progresso - Castel Maggiore di Bologna

Il paravento delle moto posteggiate alla Stazione di Bologna, sono appannati dal gelo e la campagna verso Castel Maggiore è umida di nebbia e fanno presagire una dura domenica d'inverno, ma l'indomani mattina il cielo è terso con un sole tiepido, che illumina il colorato gruppo dei partenti per la Mezza Maratona , punzonati come ciclisti nel recinto, da cui impazienti vengono puntualmente “sparati” alle 9,30, dal Colonnello del locale glorioso Reggimento Genio Ferrovieri, per iniziare la 29° Corrida, niente di cruento a dispetto del nome… che si snoda lungo il solito percorso circolare ad angoli acuti, iniziando con l'attraversamento cittadino per poi uscire costeggiando il nuovo parco pubblico lungo una stradina piena di buche e di pozzanghere gelate ma ora purtroppo… asfaltata.

Il caso della Corrida del Progresso è forse unico ed è certo esemplare, perché invoglia ad una partecipazione amatoriale un po' tutti.

Iscritti alle varie manifestazioni ci sono ben 3546 appassionati, con sei gare per i ragazzi a cominciare dai 600 sino ai 2.000 metri , e la maratonina competitiva con le categorie senior A e B (39-49 anni), veterani G e I (59 anni e più) oltre alle seniores e veterane femminili (44 anni e più) .

Significativo che ci siano ben 2900 iscritti per puro piacere, vale a dire non per gareggiare ma decoubertinianamente solo per partecipare, a conferma dell'amore per la corsa domenicale su strada, a cui partecipano molte ragazze, donne di varia età ed anche parecchi “giovani” ultra sessanta/settantenni.

Volendo dare un significato sociale al fenomeno, si può parlare di una sportiva ricerca di libertà, di un non voler sfidare ma di volersi sfidare, della semplice gioia di stare con gli altri in amicizia ed allegria.

In termini di partecipazione, alla sola Corrida la mezza maratona di 21.097 metri , c'erano oltre 420 atleti provenienti da Emilia, Piemonte, Lombardia, Toscana, Veneto, Umbria e qualche extra comunitario.

Tornando alla gara, già dopo qualche kilometro, i primi che filano a poco più di tre minuti, hanno già preso un notevole vantaggio sui vari piccoli gruppi che si sono via via spontaneamente formati. Al decimo km, vale a dire a circa metà gara, le posizioni si sono pressoché consolidate, con i primi che sembrano aver accelerato o forse più probabilmente è chi sta dietro che ha rallentato….

Il percorso della Corrida è di fatto pianeggiante con modestissime variazioni di livello ed in assenza di vento si presta, per chi ha energie da spendere, cioè benzina e un motore efficiente, a realizzare un buon tempo.

Dietro, lo sfilacciamento tra gruppi o singoli si fa più marcato, con qualcuno che negli ultimi kilometri ogni tanto si ferma per prendere fiato e ripartire. Metodo curioso ma non inefficace, visto che chi gli stava a fianco continuando a correre, non ha guadagnato un metro! Forse erano stanchi tutti e due… Tecnicamente la ridotta andatura alla fine, si può forse spiegare con l'uso preponderante dei quadricipiti senza o quasi la collaborazione elastica delle caviglie e conseguente relativo appesantimento muscolare.

Dopo tanta fatica è giusto parlare di classifiche. Il primo assoluto è Pietro Colnaghi che vince in 1h 8 ‘13” seguito da El Hachilim 1h 9' 55” e poi altri 27 atleti sotto l'ora e 20 minuti, 106 atleti sotto l'ora e mezza, 205 atleti sotto l'ora e 36 minuti, 383 atleti sotto le due ore. Insomma niente male per gente che corre per passione e senza invidiare lo scandalo dei soldi dati a Beckham!

La classifica include parecchie categorie di cui segnaliamo i primi e le prime:

AM Colnaghi Pietro 1h 08' 13”

BM Valeri Claudio 1h 11‘ 8”

AF Ricotta Giovanna 1h 17' 51”

GM Mungo Raffaele 1h 18' 5”

VF Vignudelli Daniela 1h 37' 11"

Classifiche che però non rendono giustizia, in quanto secondo le norme FIDAL e Internazionali, vanno fatte per chi ha più di 35 anni uomini e donne (M 40, W o F55, ecc), di 5 in 5 anni e non di 10 in 10.

E' auspicabile che la prossima Corrida si attenga a queste norme che attirerebbero sicuramente molti più atleti. Provate a chiedere ad un settantaquattrenne (M70) se gli fa piacere essere classificato con un sessantenne cioè uno che ha 14 anni di meno! C'è anche un lato comico, che non viene però dalla suddetta considerazione ma dal commento di una”anta” che rispondendo ad un amico che gli chiedeva come mai aveva corso, gli ha detto: “quando parlo in casa nessuno mi dà retta, qui almeno correndo parlavo con me stesso e mi ascoltavo…” Speriamo sia un caso isolato!

Ottima, impeccabile direbbero i Francesi, l'organizzazione guidata dal factotum Lorenzo, dal vicepresidente Vincenzo e dall'onnipresente Gigi, il cui cognome mi ricorda Cervellati ala destra del Bologna di qualche anno fa, che però era un po' più sottile…

Oltre ai volontari, va ricordato l'apporto dei Vigili, della Protezione Civile, della Croce Rossa e dei militari del Genio Ferrovieri, che insieme hanno contribuito al successo della manifestazione.

Alla bocciofila premiazioni, pranzo, ringraziamenti ed auguri delle Autorità, assieme ai nostri, per un Buon 2009.

Arrivederci alla prossima, che sarà la 30^ Corrida !

Alberto Dafarra